Ho messo la cravatta
mica per niente
è che non voglio più il coraggio delle lacrime.
E mi faccio figlio
che le madri ne sanno sempre troppo.
E le donne pure.
Butto le carte per terra e
non stiro più le camicie.
Neanche le lavo.
Che poi le donne non lo sanno neanche loro
quello che vogliono
comprano vestiti nuovi e perle e
vanno sempre a farsi i capelli belli
per i maschi. Ma neanche
se ne accorgono se la faccia è la stessa
Stramaledettissimamente perse
dentro il vizio della polvere. Negli occhi.
E il misero destino dell’acqua da asciugare
piangendo l’amore delle bambole
per tutta la vita.
Che poi se ne vanno a partorire
chi ne bugiarderà un’altra
neanche fosse la guerra dei pazzi.
Ma oggi ho messo la cravatta
e mi sento proprio bene
senza tutto quel vetro intorno.
E il cuore dentro.