Sapessi la sete
che asciugo alle labbra
mani che ingombro di niente
e poi la notte sulla notte.
Fino alla fine del sonno.
Su un fianco che
sogni rifrangono stelle.
Che sogni sanno di pelle
bruciata. Rugiada
che bacio d'inferno
a morire di niente
Di niente.
Amore che fiumi di vene
il cuore che spacca.
Goccia nella goccia
diluviando la foce
che ho perso. Bagnata.